Ieri sono stata intervistata da UnicaTV sul crescente fenomeno delle dimissioni volontarie. Partita dagli Stati Uniti prendendo il nome di Great Resignation, Bit Quit o Great Reshuffle, è ormai diventata realtà anche qui. Gli ultimi dati pubblicati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ci indicano che la quota di abbandono volontario è in costante crescita e ha superato il 2% sul totale degli occupati per la prima volta da anni.

Ma in fondo questo fenomeno descrive nient’altro che la facoltà che ognuno di noi ha di lasciare il lavoro perché non è più allineato con il proprio progetto di vita.

Inizialmente ho pensato che fosse una tendenza preoccupante. Anzi, quando dal nostro sondaggio fatto l’anno scorso sulle aspettative e motivazioni di lavoratori e candidati è emerso che neanche il 14% (!!) dei partecipanti si ritiene pienamente soddisfatto del proprio lavoro e non valuta altre opportunità, sono rimasta basita. Onestamente, non mi aspettavo una percentuale così bassa. Nel report trovate anche le risposte e motivazioni dei rimanenti 86%.

Ma negli ultimi mesi ho visto il lato positivo di questo cambiamento: ci troviamo di fronte ad un collaboratore, un candidato, più maturo, che conosce bene se’ stesso ed è consapevole di quello che gli serve per essere contento nella vita privata e quella professionale.
I colloqui sono quindi diventati più trasparenti con il candidato che sa rispondere alla domanda “Come dovrebbe essere una eventuale proposta da parte del committente per farLe dire di sì?” (domanda che faccio sempre), perché ci ha già pensato. Non sento più “Ma in che senso?”

Senz’altro, il lavoro è diventato più difficile per noi Recruiter e sicuramente per le aziende perché ci troviamo di fronte a delle richieste inaspettate e con il reale rischio di non inserire o di perdere talenti. Ma sappiamo anche che un collaboratore motivato e soddisfatto sarà sempre più efficace e proattivo.
Alla fine una situazione win-win per tutti.

Buona visione

Valerie Schena Ehrenberger

e il team di ValtellinaLavoro e Talents4Business

 

Per chi volesse approfondire: mi sono confrontata su questa tematica con Andrea Boscaro, fondatore della società di formazione e consulenza dedicata al marketing digitale The Vortex, nell’ultima puntata del T4B-Recruiting-Talk. Qui trovate anche articoli e studi sul tema.

 

Pubblicato il 10/02/2022

 
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